Chi sono

Il mio nome è Lavinia.
Sono nata l’8 Marzo del 1989 vicino Caserta, provincia nella quale ho risieduto fino a Settembre 2009.
Mi piacciono tante cose, a quanto sembra ho più hobby che amici.
Mi piace disegnare, attività a cui sono dedita sin da piccolissima e che pensavo, speravo, sarebbe diventato il mio lavoro. Adoro leggere, soprattutto libri e fumetti. Mi piace la musica: una volta suonavo il pianoforte, poi ho deciso di smettere lasciando che se ne occupassero altri sicuramente più dotati della sottoscritta. Adesso mi limito solo ad ascoltare, possibilmente riservando sempre una manciata di minuti ai miei preferitissimi: Beatles, Giorgio Gaber, Fabrizio De André ed Elio e le Storie Tese. Mi piace il cinema, ho un’insana passione per i vecchi film italiani, che mi convincono e mi prendono molto ma molto di più rispetto a qualsiasi film straniero dei nostri giorni. Un posto speciale è occupato dall’animazione, soprattutto Disney, ovviamente strettamente collegata all’universo del disegno e del fumetto. Mi piace il teatro, anche se non ci vado mai, sono molto legata alla figura di Eduardo De Filippo. Mi piace lo sport, ne ho provati diversi, me ne piacciono tanti, ma non abbandonerei mai il karate e le arti marziali per nient’altro. Mi piace viaggiare, vedere posti nuovi; negli ultimi dieci anni sono stata in Norvegia, Austria, Russia, Germania, Bulgaria, Inghilterra e Scozia. Mi piace la fotografia e questo mio interesse mi ha spinto all’acquisto di una bellissima reflex digitale che però so usare pochino. Mi piace Internet, trovo interessante e anche giusto dare un’occhiata alle nuove tecnologie, visto che sono giovane e che il futuro dovrebbe essere anche nelle mie mani. Ho uno strano interesse per il mondo della radiofonia, anche se la forma di comunicazione verbale non è esattamente quella che prediligo: preferisco scrivere, in misura maggiore disegnare, come accennavo all’inizio.
Negli anni ho sviluppato un amore smisurato per la letteratura – scritta e disegnata -, amore che culmina nel libro in quanto oggetto e in tutte le cose che gli girano intorno: case editrici, librerie, biblioteche, fiere ed eventi vari. Crescendo sono riuscita ad affinare i miei sentimenti e ho capito che l’unica cosa che voglio fare nella vita è lavorare coi libri e per i libri, anche se le persone sono quel che sono; case editrici, librerie e biblioteche non abbondano certo di letterati e intellettuali. Credo di essere abbastanza grande e vaccinata per permettermi un po’ di realismo e scetticismo. Inoltre, è inutile stare lì a menarcela, i soldi piacciono anche a me.

Ho frequentato il Liceo Linguistico presso la Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni (Caserta), il paese dove ho abitato per vent’anni. Ho studiato Inglese e Tedesco, più un pizzico di Diritto e Economia, ma ho schifato tutto per iscrivermi alla triennale di Lettere, prima alla “Federico II” di Napoli, poi all’Università degli Studi di Milano, che frequento tutt’ora. In questa sede ho trovato un percorso più adatto alle mie esigenze e inclinazioni, oltre che un ambiente nettamente più vivo e favorevole. Proprio in vista dei miei interessi di tipo editoriale/bibliotecario, ho inserito nel mio piano di studi l’esame di Biblioteconomia e partecipato a laboratori dedicati al campo dell’editoria e del lavoro redazionale, atti a conseguire i CFU necessari alla laurea.

Attualmente, oltre allo studio e alla pratica del karate, da Maggio 2011 faccio parte dell’Ufficio Stampa di Edizioni Uroboros, una piccola casa editrice indipendente di Milano. Mi occupo principalmente di ciò che riguarda la promozione sul web.

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